Omelia Papa Francesco

Omelia: abbiamo appena ascoltato l'annuncio più importante della nostra storia. Un brano pieno di vita che mi piace leggere dentro ad un altro annuncio: la nascita di Giovanni Battista. Due annunci che comparati ci mostrano quello che Dio ci dona nel sul figlio. L'annunciazione di Giovanni avviene quando Zaccaria è dentro al tempio con tutto il popolo in attesa delle sue parole. L'annuncio di Gesù avviene nell'anonimato della casa di una giovane chiamata Maria. Un contrasto che ci segnala che l'incarnazione di Dio avrà luogo in posti che non ci aspettiamo, in periferia. Li' Dio si farà carne per camminare con noi fin dal seno di sua mamma. Niente e nessuno gli sarà indifferente, la gioia della salvezza ha inizio nella vita quotidiana. Dio stesso prende iniziativa e sceglie di inserirsi nelle nostre case e nelle nostre lotte quotidiane piene di ansie e di desideri. È nel quotidiano che si compie l' annuncio più bello che si possa ascoltare. 
Al pari di Maria anche noi possiamo essere presi dallo smarrimento. Come può venire la salvezza in un tempo così di speculazione? Si specula sulla famiglia, sui bambini, sui giovani e sui migranti. Tutto sembra ridursi a cifre, lasciando che la vita sia piena di precarietà e il dolore bussa a tante porte. La speculazione abbonda ovunque. Il ritmo vertiginoso sembra toglierci la speranza e la gioia. L impotenza di fronte a tante situazione sembra renderci insensibili e ci inaridisce l anima. Perdiamo il tempo per tutto. Ci farà bene chiederci come vivere la speranza cristiana in questo mondo. Queste domande toccano la nostra identità e dei nostri paesi. Esigono un nuovo modo di situarci nella storia. È ancora possibile la gioia e la speranza cristiana? Non possiamo essere meri spettatori di fronte a quanto accade. Dobbiamo guardare il presente con audacia di chi sa che la salvezza è la gioia prendono forma nella vita quotidiana. Sono tre le chiavi che l angelo ci offre: invocare la memoria: davide e Giacobbe (maria figlia della alleanza). Non dobbiamo dimenticare il nostro passato. Evocare la memoria è il migliore antidoto di fronte alla divisione e all estraniamento. Appartenenza al popolo di Dio: milanesi si, ambrosiani si, ma dentro al popolo di Dio! Un popolo multiculturale e multietnico chiamato ad integrare le differenze. È un popolo che non ha paura di abbracciare le frontiere perché sa che li è presente il suo signore. 
Possibilità dell impossibile: nulla è impossibile a Dio: quando pensiamo che tutto dipenda da noi tutto crolla, quando ci apriamo alla grazia vediamo che l impossibile diventa possibile. 
Dio continua a a cercare alleati. Continua a cercare uomini e donne che credono e cooperano con la creatività dello spirito. Cerca cuori capaci di ascoltare il suo invito e di farlo carne qui ed ora. S. Ambrogio dice: Dio continua a cercare cuori come quelli di maria capaci di credere in tutte le condizioni. Dio accresca in noi questa fede e questa speranza.