• Il cammino sinodale della Chiesa

    Una Chiesa del dialogo è una Chiesa sinodale, che si pone insieme in ascolto dello Spirito e di quella voce di Dio che ci raggiunge attraverso il grido dei poveri e della terra. In effetti, quello sinodale non è tanto un piano da programmare e da realizzare, ma anzitutto uno stile da incarnare. E dobbiamo essere precisi, quando parliamo di sinodalità, di cammino sinodale, di esperienza sinodale. Non è un parlamento, la sinodalità non è fare il parlamento. La sinodalità non è la sola discussione dei problemi, di diverse cose che ci sono nella società... È oltre. La sinodalità non è cercare una maggioranza, un accordo sopra soluzioni pastorali che dobbiamo fare. Solo questo non è sinodalità; questo è un bel “parlamento cattolico”, va bene, ma non è sinodalità. Perché manca lo Spirito. Quello che fa che la discussione, il “parlamento”, la ricerca delle cose diventino sinodalità è la presenza dello Spirito: la preghiera, il silenzio, il discernimento di tutto quello che noi condividiamo. Non può esistere sinodalità senza lo Spirito, e non esiste lo Spirito senza la preghiera. Questo è molto importante. (FRANCESCO, Discorso Consiglio ACI, 30.04.2021) 

  • Buon compleanno Caravaggio

    Nel giorno della sua nascita, festeggiamo il grande pittore nella sua città natale, attraverso i suoi capolavori a tema sacro.

    Quella di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, nato a Milano nel 1571, morto neppure quarantenne su una spiaggia della Maremma nel 1610, è una pittura impastata di colore e di sangue, di cielo e di terra. Se ne intuisce il disagio esistenziale insieme alla gioia di vivere. La disperazione alternata alla speranza. L’esuberante sensualità accanto alla spiritualità più elevata. La luce e le tenebre, appunto. Questo libro propone un viaggio in undici tappe, attraverso altrettanti capolavori a soggetto sacro, per cercare di capire perché Caravaggio ha dipinto quel che ha dipinto proprio in quel modo, fra successi e rifiuti. Ma soprattutto per scoprire la figura e l’opera di un maestro straordinario, che più di ogni altro artista del passato riesce a parlarci con forza dei grandi temi della vita. Cercando nel quotidiano l’eterno.

    Luca Frigerio, scrittore, giornalista e critico d'arte, è redattore dei mediadella Diocesi di Milano, per i quali cura la sezione culturale.

  • Mi piacerebbe un domani...

    Non so cosa farò da grande; so che da piccola mi piaceva giocare a calcio e che ho tanto desiderato e aspettato il momento buono per farlo. Perché per le bambine giocare è più difficile che per i maschi. Dallo spogliatoio che non c'è alla diffidenza dei compagni nel passare la palla, tutto è più faticoso. Non impossibile, perché tanta è anche l'accoglienza e l'amicizia che poi nasce. Così in quarta elementare ho iniziato a giocare in una squadra mista (quelle solo di bambine erano poche e troppo lontane da casa), poi ho cercato una squadra solo femminile e da ormai 3 anni sono passata al Milan. Giocare continua a piacermi molto e insisto nel metterci impegno ed energie. Mi piacerebbe che un domani questa passione potesse diventare lavoro...vedremo. 

    Elisa Bonanomi

  • Vacanza studio in un Exchange Studente

    “Sono stato un Exchange Student per un mese intero, da solo lontano da casa per la prima volta. Questa cosa inizialmente ti spaventa ma non appena arrivi e conosci, prima la tua Host family e poi i tuoi compagni di classe, ogni preoccupazione sparisce e realizzi quanto tu sia fortunato a vivere un’esperienza così bella. La parte più emozionante credo sia conoscere così tante persone! Persone da tutto il mondo, native che ti accolgono facendosi sentire parte di quella famiglia, ragazzi come te ma che arrivano dai più svariati paesi del mondo e che mai avresti pensato di conoscere e anche persone di quello stesso paese ma che sono lì per altre ragioni ma con cui condividi un momento della tua storia. Fare una vacanza studio è più che una semplice vacanza, ti arricchisce sia culturalmente che come persona ed è un’esperienza che auguro a tutti” .

    Matteo Bellesia

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